A Babbo Morto è una delle espressioni particolari più utilizzate in Italia, anche se nella maggior parte dei casi non si conosce il suo significato. Possiamo anticiparvi che si tratta di un modo di dire molto antico e che si possono avere diverse interessanti interpretazioni in merito. Ma andiamo a scoprire le origini, caratteristiche e il motivo di questa diffusione.
“Quando si vuole rimandare qualcosa in futuro”
Significato del modo di dire A Babbo Morto
È una frase che ha di certo una composizione di parole singolari, che portano verso una sola direzione. In realtà la frase viene intesa in più modi:
- Essere condannati a cose già avvenute – babbo morto – ma soprattutto per cose che esulano dalla propria responsabilità.
- Ricevere qualcosa ma senza merito
- Compiere una serie di azioni senza pensarci, in maniera impulsiva. Si evidenzia la totale mancanza di strategia difensiva o cadere senza mettere le mani davanti per attutire quello che sarà il colpo ricevuto.
In molti casi, secondo i racconti che sono stati tramandati, questa frase è stata molto usata come modo di dire per i giovani ragazzi di ogni paese. Questo in un contesto di debiti di gioco o per acquistare dei regali alle mogli, contattando degli usurai per farsi dare dei soldi. Questi ultimi erano consapevoli del fatto che sarebbe passato molto tempo prima di rivedere i soldi con gli interessi, sino a quando il babbo del debitore non passasse a miglior vita lasciando al ragazzino la sua eredità. Una volta avuti i soldi del padre morto, questi potevano sanare i debiti di gioco e gli usurai avere il proprio credito con interessi.
La certezza era quindi una sola: non vedrò i soldi e gli interessi sino a quando il babbo del giovane non sarà morto. Una tesi avvalorata dal De Mauro che ha inserito questo detto singolare tra le sue locuzioni avverbiali ironiche riferite proprio ai debiti di gioco.
Un termine sempre utilizzato ma tornato di gran moda nel 2006 dopo le elezioni politiche in Italia. I politici hanno affermato che i conti sarebbero stati da fare “a babbo morto” ossia a urne chiuse.
Curiosità e caratteristiche del detto
Ma quali sono le origini? Come suggerisce la parola “babbo”, nasce in Toscana dove è ancora largamente diffuso. Un contesto regionale particolare che si allontana a volte dal detto originario e si divide in tre eccezioni:
- Una prima interpretazione porta all’idea di indolenza di una persona che è il più utilizzato dai toscani “Che fai lì a babbo morto?”
- La seconda è scritta all’interno del Vocabolario fiorentino e significa che è stata fatta una cosa senza prima informarsi, fatta a caso.
- La terza fa parte del Dizionario dei modi di dire italiani ed è contestualizzato in un gesto impulsivo, senza alcuna riflessione.
Come possiamo notare l’espressione assume molte sfumature e significati particolari. Prende piede poi in tutta Italia per definire il concetto de “si farà in futuro, chissà quando” e poi adattato allo slang moderno in contesti differenti tra loro. Si può quindi continuare ad utilizzare sempre per indicare “a tempo debito”.




