Il golf è uno sport che nasce in Olanda nel quattordicesimo secolo, nonostante ci siano molte perplessità su questa data e si vuole far risalire l’origine dello sport addirittura ai celti, da cui deriva il golf a cui giocano attualmente gli scozzesi, che sono il paese dove lo sport nazionale è divenuto proprio il golf. Mettendo da parte le sue origini misteriose, il golf è un gioco di precisione che consiste nel condurre una palla lungo un percorso, partendo dal tee, la piazzola di partenza, sino ad green, la piazzola di arrivo. Questo percorso è una successione di buche intermedie, che i giocatori devono conquistare, con una serie di colpi fatti in un certo modo, seguendo delle regole generali che permettono di organizzare al meglio il gioco. La vittoria va al golfista che termina le buche stabilite (generalmente 18) con il minor numero di colpi (gara a colpi), oppure a quello che abbia vinto il maggior numero di buche (gara a buche).
Ai giorni nostri e in particolare nel nostro paese, il golf non è molto praticato, sia perché in Italia ci sono altri sport che generano maggior attrattiva nel pubblico, e in particolare nei bambini, sia perché il golf è considerato uno sport da ricchi.
Il golf è uno sport da ricchi?
Quindi, nonostante il fatto che la frase “Il golf è uno sport per ricchi” sia solo un falso mito, è comunque uno sport che ha dei costi che bisogna mettere in conto, come quello dell’attrezzatura, che non è particolarmente economica, ma anche quello dell’iscrizione a un club, poiché i campi da golf ( come abbiamo detto) devono rispettare il regolamento, molto rigido, e rispettare tantissime misure sia di sicurezza sia generali per la distanza delle buche. Poi ci sono le lezioni che, come in ogni sport, hanno un costo.
Ma in realtà anche questo è un tabù da sfatare: per quanto riguarda l’attrezzatura questa può essere presa in prestito dai circoli, con un costo mensile irrisorio, per coloro che vogliono solo provare a giocare a golf ogni circolo dispone di un set di prova. E comunque, se si vuole avere una propria sacca da golf, questa costa all’incirca 100 euro. Per quanto riguarda la quota associativa al circolo a cui si vuole partecipare, questa non deve essere pagata subito, chiedendo il tesseramento libero, che permette appunto di giocare a golf senza pagare subito la tessera associativa. Oltre al tesseramento libero, c’è anche la possibilità di usufruire del green fee, ovvero si paga soltanto per disputare una partita di golf, che dura dalle 4 alle 6 ore, e quindi pagando una cifra che si aggira intorno ai 60 euro si può passare una giornata intera a giocare a golf.
Con questi dati, possiamo ancora dire che il golf è uno sport per ricchi?




