Una delle indicazioni che viene data molto spesso dai medici e che, dai pazienti, non viene seguita, è quella di camminare a piedi scalzi: a casa, sulla spiaggia, anche in giardino se ne possediamo uno ma bisogna camminare a piedi scalzi. Perché ciò?
“RAFFORZA IL NOSTRO SISTEMA IMMUNITARIO”
Origine del camminare a piedi scalzi e perchè farlo
Se pensiamo che le prime calzature sono state create nella Preistoria, non ci deve sorprendere come il camminare a piedi nudi ci sembri una pratica insolita, anche se molte persone, nello spazio protetto della propria casa, utilizzano questa pratica in maniera quasi automatica, senza conoscere gli studi che vedono come il barefooting, la pratica di camminare senza scarpe, faccia bene a corpo e a mente. Questa pratica è iniziata in Nuova Zelanda, dove ben presto è diventata una filosofia di vita, dove alla base c’è la convinzione che non indossare le scarpe porta il piede a percepire il terreno e a compiere dei movimenti che fanno bene a tutto il corpo, in particolare alla schiena, e che permettono al peso del corpo di distribuirsi bene, oltre a prevenire tutti problemi legati a gambe e piedi gonfi.
A chi fa bene e a chi fa male il Barefooting
Il barefooting è particolarmente indicato per i bambini: il camminare a piedi scalzi permette ai bambini di sviluppare l’arcata de piede e di far sviluppare i muscoli, non solo degli arti inferiori. Il fatto che sviluppano, a contatto col terreno, l’arcata del piede del bambino, fa si che i bambini non sviluppino delle tendenze sbagliate nel camminare, come il piede piatto.
Per quanto riguarda gli adulti, il barefooting è evitabile da coloro che hanno tendenze alle ulcere, i pazienti diabetici, coloro che soffrono di alluce valgo, artrite o problemi osteoarticolari, poichè il camminare scalzi incide su queste problematiche e va a peggiorarle.
Per coloro che hanno un piede sano, invece, è indicato il barefooting, perché migliora la postura, l’equilibrio e da dei benefici dal punto di vista psicologico: infatti camminare a piedi scalzi riduce lo stress e va a creare una connessione col terreno, che porta in coloro che la provano un senso di pace e di calma.
Dove fare barefooting
Si può camminare a piedi scalzi ovunque: per i bambini l’importante è che la superficie non sia sporca, in modo che non si creino delle infezioni al piedino, e la superficie non deve essere fredda, come ad esempio il pavimento e il parquet. Ovviamente, i medici consigliano ai genitori dei bambini piccoli di portarli al mare e farli camminare in riva al mare durante l’estate.
Queste passeggiate ai piedi scalzi in riva al mare sono indicate anche per gli adulti. Ovviamente, come per i bambini, bisogna controllare che il terreno da percorrere sia pulito e che quindi il piede non entri in contatto con oggetti che possono tagliare o provocare infezioni.
Benefici del Barefooting
Se si sta pensando di iniziare a praticare il barefooting, ci sono molti benefici che questa pratica, che può divenire uno stile di vita, porta al corpo:
- Contrastare i piedi piatti
- Aiuta la circolazione e quindi si hanno le gambe meno gonfie
- È rilassante e il piede è sottoposto a un massaggio naturale, che aiuta a combattere lo stress
- Permette di prevenire il mal di schiena e aiuta la colonna vertebrale a stare in una posizione corretta
- Permette di eliminare grassi e tossine
- Migliora la respirazione e il sonno
- Rafforza il sistema immunitario
E allora cosa aspetti? Togli le scarpe e inizia a praticare barefooting anche tu.




