Durante un viaggio in autostrada avrai sicuramente notato che, sui pannelli fonoassorbenti, cioè quei pannelli che impediscono ai rumori dell’autostrada di arrivare sino ai centri abitati, delle sagome di uccelli disegnati, a volte che assomigliano a delle rondini, a volte delle sagome vaghe ma che appunto ricordano degli uccelli. Perché ci sono questi disegni? Hanno uno scopo oppure sono soltanto di abbellimento, anche se in realtà cozzano con la composizione dei pannelli fono assorbenti?
“PER EVITARE CHE GLI UCCELLI SBATTANO CONTRO I PANNELLI”
Gli uccelli disegnati come segno di pericolo
In realtà i disegni degli uccelli in autostrada sono un avvertimento, per gli altri uccelli. Infatti, secondo la Lega Italiana per la Protezione degli Uccelli, conosciuta anche come LIPU, i pannelli fotoassorbenti, essendo trasparenti, non vengono visti dagli uccelli che vanno a sbattere contro questi ultimi, morendo in maniera molto lenta e dolorosa. I pannelli avrebbero causato ogni anno talmente tante morti nel mondo dei volatili, dai passeri fino alle tortore e merli, che la LIPU ha dovuto, in un primo momento, scrivere un libro su come costruire un vetro che rispetti gli uccelli e impedisca loro di andare a sbattervi contro. Questo libro fu distribuito tra gli addetti ai lavori edili in modo da sensibilizzare su questo tema … ma il loro impegno rimane inascoltato.
Per questo motivo, nel 2006, la LIPU ha pensato di applicare queste sagome salva-uccello, che funzionano come deterrente per gli uccelli che, vedendo i rapaci, scappano via facendo attenzione e quindi non andandosi a schiantare.
Il pericolo degli uccelli che si schiantano
Ma perché gli uccelli si schiantano sui pannelli? Infatti, è molto strano che gli uccelli, con la vista molto acuta, non riescano a vedere che ci sono dei pannelli, ma è quello che succede e spiega la morte in autostrada di tantissimi uccelli. Il fatto è che i pannelli sono trasparenti quindi gli uccelli, riuscendo a vedere attraverso il pannello i campi oppure degli alberi che possono essere ottimi per posarsi, non riescono a fare a meno di schiantarsi. La presenza delle sagome dei rapaci fa si che gli uccelli, spaventati dai rapaci, girino a larga dalle barriere.
Ovviamente questi disegni non possono essere la soluzione principale a questo problema, perché dovrebbero esserci sagome di uccelli su tutto il vetro del pannello, in modo tale che oltre ad esserci la sagoma del rapace, gli uccelli non riescano nemmeno a vedere al di là del vetro.
Altre soluzioni che possono essere prese in esame
Come abbiamo detto, il fatto che ci siano delle sagome può essere un deterrente per quanto riguarda la situazione ma la LIPU sta cercando di mettere in atto delle soluzioni alternative, anche perché l’applicazione di queste sagome ha un costo, irrisorio visto che queste sagome costano orientativamente 8€, e non risolvono il problema. In un primo momento si è pensato di cambiare il colore dei pannelli, ma ci sono state rimostranze da parte degli addetti ai lavori edili, che sottolineavano come, essendo esposti allo smog, la durata del colore dei pannelli sarebbe stata minore e quindi sarebbe nato il costo della sostituzione dei pannelli, che sarebbe diventato gravoso per lo Stato.
Una seconda soluzione, ancora messa al vaglia dagli esperti, è quella di mettere dei pannelli inclinati, e non ad angolo retto come sono ora, in modo che gli uccelli riescano a vedere il contorno del pannello e quindi ad evitarlo.
Una terza opzione è divenuta realtà in Canada, dove stanno creando delle case con materiali antirumore, pre preservare gli uccelli e quindi poter togliere i pannelli fonoassorbenti.
Staremo a vedere quali soluzioni verranno apportate in Italia.




