I denti sono un mondo affascinante e determinante, ma spesso e volentieri ci fanno dannare. Ma avete notato che i denti non ricrescono una volta persi o rotti quando si è adulti? Da bambini perdere i denti “da latte” è un processo naturale che porta allo sviluppo della dentizione da adulti. Ma quando si cresce, una volta perso/tolto un dente, questo dovrà essere sostituito da una protesi finta.
Il corpo umano è pieno di sorprese e tutti hanno cercato di rispondere alla domanda: perché i denti non ricrescono? Ecco il motivo di questo mistero.
“La mancata ricrescita dei denti è causata dalla diminuzione delle cellule staminali”
Come è fatta la dentizione umana
L’uomo è scientificamente definito difidonte, ovvero con la crescita di due dentizioni ben distinte. La prima è composta da circa 20 denti da latte – decidui – che spuntano ad un bambino di sei mesi, quando inizia la fase dello svezzamento, completando il processo a circa 2 anni e mezzo.
La seconda dentizione subentra insieme ai denti definitivi che subentrano in sostituzione di quelli da latte, persi in precedenza. Questi secondi erodono le radici sino a quando non portano alla caduta dei primi. La dentizione definitiva arriva all’età di 20 anni con la crescita dei “tanto amati” denti del giudizio.
I denti degli umani si presentano bianchi, duri e ossei che si fissano alla mascella grazie alle radici emergendo con la corona.
Gli invertebrati sono tutti uguali?
Assolutamente no, infatti la dentizione umana si distingue da quella animale. Per esempio i rettili possiedono sino a tre livelli di crescita per ognuno dei denti che hanno a disposizione: esterno principale – inferiore dove si poggia la lamina per favorire la ricrescita con le cellule staminali che trasformano ogni volta il tessuto dentale.
Gli squali, per fare un altro esempio, possiedono dei denti di scorta che si sostituiscono quando vecchi e rovinati. Gli alligatori, invece, cambiano fino a 50 volte i denti durante la loro vita.
Perché i denti degli adulti non ricrescono
L’uomo è totalmente diverso. Ma perché non ricrescono i denti negli adulti? Una volta che la dentizione definitiva è completata, non si saranno più le varie gemme dentarie.
La struttura che potrebbe favorire una ricrescita è presente solo durante il cambio con i denti da latte. Cosa significa? La gemma dentaria è presente all’interno dell’osso alveolare accompagnato da un insieme di cellule che formano lo smalto. Poi si trovano ancora la papilla dentaria e le cellule che sono responsabili della dentina.
Resta il fatto che l’iperspecializzazione delle cellule, solo nell’essere umano adulto, favorisce la diminuzione delle cellule staminali e una mancata rigenerazione dei tessuti: la conseguenza è solo una, ovvero la mancata ricrescita di un dente se viene tolto o perso.
Lo studio scientifico per la ricrescita dentaria
Una cura contro la carie potrebbe aiutare i denti “mangiati” a ricrescere in maniera naturale. Lo affermano i ricercatori inglesi del Centro Biologia rigenerativa Cranio facciale del Kings College a Londra, come da intervista rilasciata in esclusiva per Ansa:
“Abbiamo dimostrato che il nostro sistema è in grado di riparare carie di dimensioni varie“
Sperando che questo sia solo il primo passo per una crescita dei denti anche da adulti.




