Il concetto di abbronzatura è particolare, infatti su ogni soggetto si sviluppa in maniera diversa. Ma quello che resta un vero mistero è il fatto che il palmo della mano non si abbronza mai: vi spieghiamo noi il motivo.
“Il palmo della mano non si abbronza per la mancanza di melanina e per la presenza di un maggiore strato epidermico”
Perché l’abbronzatura non colpisce il palmo della mano?
Passiamo ore e ore del nostro tempo sotto il sole, con la dovuta protezione, proprio per abbronzarsi tutto il corpo in estate. Eppure il palmo della mano non si abbronza e resta bianco, a volte giallastro. C’è un motivo valido e scientifico a tutto questo?
I fattori da considerare sono due:
- Il primo fattore è la mancanza o scarsità di melanociti e cellule. Queste sono chiamate a produrre la melanina e si trovano nella zona sottocutanea – malpidiano -.
- Il secondo fattore si riferisce allo strato corneo che si trova sulla parte superficiale della pelle. Il palmo della mano e della pianta dei piedi hanno uno strato epidermico maggiore di quello che si trova in altre parti del corpo.
È quindi ovvio che questa parte dura e resistente impedisce il passaggio della melanina. Una attenzione particolare se si dovessero sviluppare dei nei: sono molto rari e, nel caso, devono essere subito controllati.
Come funziona la melanina
La melanina è la diretta responsabile dell’abbronzatura. La sua produzione avviene grazie ai melanociti che sono cellule che si trovano sullo strato basale dell’epidermide.
I dendriti si sviluppano e raggiungono la parte superiore così da prendere contatto con i cheratinociti. Stesso discorso per i melanociti che è uguale ed è indipendenti dalla propria etnia.
Per fare maggiore chiarezza, più si invecchia e più si i melanociti attivi diminuiscono come si può notare su capelli – peli e macchie che emergono sulla pelle di tutto il corpo. Le particolarità dei vari processi sono:
- Melanina che è il pigmento responsabile delle pelle che diventa più scura
- Melanociti che sono le cellule atte che producono la melanina
- Melanosomi che si trovano internamente ai melanociti e atti a sintetizzare la melanina
- Cheratinociti che è il componente maggiore che forma le cellule del derma
- Epidermide che è lo strato esterno della cute
Il processo di produzione della melanina è la melanogenesi che si forma in quattro fasi differenti:
- Produzione dei melanosmi all’interno dei melanociti
- La melanina si sintetizza all’interno dei melanosomi
- Il melanosomi si trasferiscono dai melanociti ai cheratinociti
- I melanosomi si degradano.
La melanina cambia da soggetto a soggetto, ma sul palmo della mano non si forma proprio per una mancata produzione della melanina a prescindere dal tipo di pelle. Quest’ultimo può avere:
- Una carnagione scura con i melanosomi che sono ricchi di eumelanina
- Una carnagione caucasica con melanosomi piccoli seppur ricchi di eumelanina
- Una carnagione celtica con melanosomi piccolissimi e ricchi di feomelanina che forma una carnagione chiarissima.
Tutti i processi sopra descritti si formano in tutta la pelle ma non sul palmo della mano. Infatti la degradazione dei melanosomi che sono contenuti all’interno dei cheratinociti non è un’azione che riguarda quella parte del corpo. Come fare allora? Nulla, se non continuare a tenersi le mani da una parte abbronzate e da una parte no!




