Zucchero bianco, croce e delizia! Delizia del palato, visto che è veramente difficile resistere alla golosità dei dolci, croce perché lo zucchero bianco ha più di una controindicazione per la salute e il benessere del nostro organismo. Fino a qualche decennio fa si credeva che lo zucchero fosse una irrinunciabile fonte di ricarica e di energia, un rimedio a malesseri quali malumore, tristezza, spossatezza e fiacchezza. Oggi è ormai risaputo che è meglio evitare lo zucchero bianco il più possibile e che la carenza di “dolcezza” nella nostra vita non si risolve con il suo uso e abuso.
“Molto probabilmente dipende dai prodotti chimici utilizzati per la procedura di raffinazione”
Consumo diretto e consumo indiretto
Il consumo dello zucchero bianco è cresciuto esponenzialmente con la crescita del benessere economico: un tempo si trattava di un dolcificante piuttosto costoso, mentre ai giorni nostri è presente in ogni cucina come fornitura immancabile nelle dispense. Si fa uso di zucchero bianco sia in maniera diretta che indiretta. Per consumo diretto si intende il momento in cui zuccheriamo in caffè, il tè o altre bevande, in casa, al bar, al ristorante o mangiamo una caramella. Ma è assai limitato rispetto a quanto ne ingeriamo indirettamente, perché lo zucchero non è solo l’ingrediente di cibi elaborati come torte, dolci e dolciumi, ma viene molto spesso utilizzato come conservante. Secondo le statistiche europee, assumiamo un quantitativo di zucchero, in forma indiretta, pari a 15 cucchiaini al giorno.
10 motivi per ridurre il consumo di zucchero bianco
Ci sono almeno 10 risposte alla domanda “Perché lo zucchero bianco fa male” e per cui è consigliato evitare di consumarne, preferendogli altri tipi di dolcificanti, come miele, zucchero di canna, stevia, sciroppo d’acero.
- Fa ingrassare: non c’è dieta ipocalorica dove non sia indicato di rinunciare allo zucchero o di ridurlo al minimo. È velocemente assimilabile ma si trasforma in grasso superfluo e in grasso negli organi interni del nostro corpo;
- Altera l’indice glicemico: lo zucchero bianco, consumato sia direttamente che indirettamente, provoca l’alterazione del metabolismo degli zuccheri, dell’insilino-resistenza e innalza il rischio di diabete e obesità;
- Crea sbalzi d’umore: è stato provato che l’uso eccessivo di zucchero bianco, sopratutto nelle donne, disturba l’umore e provoca stati di insofferenza, di irritabilità e di ansia;
- Provoca disturbi cardiaci: lo zucchero ingerito, assimilato dal fegato, alza il valore dei trigliceridi, i grassi presenti nel sangue e di conseguenza il rischio di incorrere in malattie cardiovascolari;
- Causa dolori inspiegabili: spesso si soffre di forme di malessere a cui non riusciamo dare una spiegazione, come dolori articolari, acidità, infiammazioni. La ragione può essere ricondotta all’uso eccessivo di zucchero bianco;
- Provoca disturbi al colon: gli zuccheri ingeriti, trasformati in grasso, alterano il normale funzionamento della flora batterica e provocano infezioni e altri disturbi al colon e all’intestino;
- Devitaminizza: lo zucchero bianco “brucia” le altre sostanze sane assunte dal nostro organismo, indebolendo l’apporto di vitamine, sali minerali, cromo e calcio;
- Danneggia i denti: la causa principale di carie e altre patologie della bocca e dei denti va ricercata nel consumo, soprattutto in forma diretta, dello zucchero bianco.
- Abbassa le difese immunitarie: indebolisce il nostro organismo compromettendo il sistema immunitario e aggrava patologie del sistema nervoso, fra le quali l’Alzheimer.
- Indebolisce le funzioni celebrali: nonostante si sia sempre pensato che il cervello ha bisogno di zuccheri per lavorare al meglio, uno studio americano ha dimostrato lo zucchero bianco e il suo abuso compromette la buona trasmissione delle cellule celebrali.




