La lingua italiana, e in particolare i dialetti regionali, si avvalgono molto spesso di frasi fatte, detti e proverbi che si tramandano di generazione in generazione, dando un sapore di saggezza popolare alla lingua e spiegando in maniera semplicistica tutti quei fenomeni che sono molto più complessi in realtà. Questo è anche il caso di Aprile, dolce dormire … ma perché viene utilizzato questo detto popolare?
“CON IL CAMBIO DI STAGIONE SI VERIFICA L’ASTENIA”
La stanchezza che viene ad Aprile
La stanchezza cronica che colpisce moltissime persone in aprile è un fatto conclamato che è stato anche studiato da scienziati proprio per gli alti numeri di persone che sono affette da questo problema. Più che stanchezza cronica, si parla proprio di mancanza di forze e di sonnolenza. Ovviamente, essendo una condizione che già esisteva in tempi antichi, anche i greci le avevano dato un nome, cioè astenia che in greco significa, appunto, mancanza di forze. Una mancanza di forze che viene avvertita in particolare durante il cambio stagione, in maniera improvvisa. Questo perché il corpo, durante i cambi di stagione, deve immagazzinare energie per adattarsi ai mesi che stanno per venire: d’inverno fa più freddo, mentre invece con aprile arriva la primavera quindi il corpo deve prepararsi ad essere più attivo, perché le giornate durano di più. Ma abbiamo bisogno di qualche giorno per riadattarci: è per questo che inizialmente ci sentiamo più stanchi e spossati, soprattutto durante il primi giorni del mese.
Con l’ora legale le giornate si allungano, tendiamo ad andare a letto più tardi, e questo stravolge il nostro ritmo circadiano. Inoltre, il bel tempo invoglia una maggiore attività fisica, avvertiamo dunque bisogno di dormire di più. Inoltre, l’aumento della luce diminuisce la produzione di melatonina, che rende più difficile addormentarsi, ed aumenta la temperatura, che a sua volta peggiora la qualità del sonno. Quindi molto spesso si pensa solo ad andare a dormire, ma nel momento in cui ci si mette a letto non si riesce a prendere sonno, anche se la stanchezza la si sente ed è palpabile. Anche la scienza ha studiato il fenomeno, poiché è una condizione non debilitante ma che preoccupa molte persone. Il “male di primavera” (così è anche conosciuta la serie di sensazione comunemente associate a questo periodo) è legato al cambiamento che vive il nostro organismo proprio in questo periodo: anche metabolismo ed ormoni tornano a svegliarsi dopo il torpore invernale e, di conseguenza, il corpo necessita di più energie.
Per tutti questi motivi aprile è collegato al dormire e quindi, nella credenza popolare, diventa il mese della sonnolenza e aprile dolce dormire!
Come non arrendersi a questa stanchezza di Aprile?
Una soluzione c’è: gli scienziati che hanno studiato l’astenia e tutta la mancanza di forse connesse ai cambi di stagione, consigliano di trascorrere più tempo all’aperto, fare più attività fisica e mangiare più sano aiutano il corpo a recuperare quelle forze che vengono perse durante la giornata. Avendo più forze si ha meno bisogno di riadattare i corpo ai ritmi e quindi si ha meno bisogno di dormire di più!




