Tra il cinque e il sei gennaio tutti i bambini preparano le calze per l’arrivo della befana che, nella tradizione italiana, ne riempirà l’interno con regali, dolci e carbone, ma cosa sappiamo veramente sull’origine di questa festività?
“la notte in cui i Re Magi porsero a Gesù bambino i loro doni”
Il termine Epifania deriva dal greco antico e significa “manifestazione della divinità in forma visibile“. Nella tradizione cristiana commemora la notte in cui i Re Magi porsero a Gesù bambino i loro doni, sembra che la celebrazione risalga al II secolo d.C e che sia arrivata a noi, nella forma in cui la conosciamo, spoglia della sua iniziale connotazione religiosa.
Il mito della donna “volante” ha origini antiche, a quando si credeva la dea Diana, nel periodo successivo al solstizio d’inverno, guidasse in cielo un corteo di donne a cavallo di una scopa per propiziare i raccolti futuri con la sua benedizione.
La vera identità della befana
Secondo alcune leggende, sembra che la simpatica vecchina che il sei di Gennaio corre di casa in casa volando su una scopa, fosse originariamente Madre Natura stessa, in una versione invecchiata e avvizzita a causa della spoglia stagione invernale. Secondo questa lettura i doni che essa porge durante la notte sarebbero un modo per ricordare alle persone il vicino ritorno della primavera in tutto il suo splendore.
La befana oggi
Nella nostra tradizione la befana è una vecchina dal lungo naso appuntito che, a conclusione delle festività natalizie, riempie di doni le calze lasciate appese dai bambini: i bambini più disobbedienti troveranno, insieme alle ghiottonerie, anche del carbone nero come monito, mentre i più bravi verranno riforniti di dolci e piccoli regali.
Proprio come per Babbo Natale è usanza lasciare sul tavolo un bicchiere di latte caldo e dei biscotti, anche la Befana viene omaggiata con un mandarino e un bicchiere di vino per rifocillarsi lungo il cammino. Vecchia e malconcia, come l’anno appena trascorso, nella versione attuale la Befana porta con sé l’augurio di un felice anno nuovo e i regali sono simbolo di fortuna e prosperità per i giorni a venire.
Prepararsi all’Epifania con il menù perfetto
In Italia si sa, ogni occasione è buona per festeggiare in famiglia e, come ogni festività che si rispetti, anche l’Epifania offre il suo meglio se condita con piatti gustosi per accompagnare la tradizione, ecco delle idee perfette per il pranzo del 6 gennaio:
- Danubio salato- una torta rustica tipica della tradizione napoletana, farcita solitamente con prosciutto e formaggio
- Cannelloni o lasagne- la pasta al forno è un classico delle feste e la semplice esecuzione li rende perfetti per servire un primo buono e di sostanza
- Pollo arrosto- un classico dei pranzi domenicali
- Tiramisù- uno dei dolci più amati e semplici da assemblare, senza contare che lo si può facilmente preparare prima guadagnando tempo prezioso
Ricette semplici per accontentare il gusto di tutti i palati e celebrare le feste in compagnia.




